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Come funziona un disco diamantato

CHE COSA É UN DISCO DIAMANTATO?



Un disco diamantato è costituito da due elementi fondamentali: un’anima in acciaio e un segmento diamantato. Quest’ultimo può assumere diversi aspetti: corona segmentata, corona continua, corona scanalata o segmento integrale, cioè il segmento è completamente integrato al disco.

Corona segmentata.

Corona scanalata con
segmenti ravvicinati.

Corona scanalata continua.

Corona continua.

Segmento integrale.

L’anima è in acciaio temprato trattato di altissima qualità. I segmenti sono separati da tacche che contribuiscono al raffreddamento del disco durante il taglio consentendo all’acqua (taglio ad umido) oppure all’aria (taglio a secco) di scorrere tra i segmenti. Esse consentono inoltre una certa flessione del disco durante il taglio. I segmenti contengono una miscela di diamanti e polvere metallica. Durante il processo produttivo, la polvere metallica e la miscela di diamanti vengono compresse ad altissima temperatura per ottenere una lega metallica solida che trattiene i diamanti. Il segmento o la corona sono leggermente più larghi dell’anima del disco per consentire alla superficie di attacco di penetrare nel materiale senza che la lamiera di acciaio sfreghi sul materiale. In un utensile diamantato adatto al materiale da tagliare, l’equilibrio tra l’azione del diamante e la resistenza all’abrasione del legante è ottimale; il diamante viene mantenuto fermo fino alla sua distruzione e all’apparizione di nuovi cristalli. E’ proprio in questo equilibrio che risiede tutta la qualità di un utensile diamantato. Un disco destinato a tagliare materiali duri e densi (meno abrasivi) richiede una matrice metallica più tenera. Essa si usura più rapidamente, sostituendo i diamanti usurati in modo relativamente veloce, quindi il disco continua a tagliare. Un disco destinato al taglio di materiali teneri e abrasivi richiede una matrice metallica dura e resistente all’abrasione per trattenere i diamanti più a lungo.

COME FUNZIONA UN DISCO DIAMANTATO?


Un disco diamantato non taglia, ma agisce per fresatura. Durante il processo di affilatura in fabbrica, i singoli cristalli di diamante vengono esposti sulla faccia e sui lati del segmento e sono questi a svolgere il lavoro di fresatura. La matrice metallica mantiene ogni diamante in posizione. Durante la lavorazione, ogni diamante viene sostenuto sulla parte posteriore da una coda di cometa che rafforza l’azione di sostegno del legante immediatamente ”dietro” i cristalli di diamante.

I diamanti esposti in questo modo tagliano il materiale riducendolo in polvere fine.

Durante il taglio, i diamanti esposti possono fendersi o rompersi (tanto più se il materiale è duro o denso).

Allo stesso tempo, il materiale inizia ad usurare la matrice metallica nei segmenti per abrasione, quindi consente il disimpegno graduale di nuovi diamanti.

PREZZO


Innanzitutto occorre determinare che cosa è più importante: il prezzo di acquisto dell’utensile oppure il costo per taglio. Per i lavori meno importanti o per l’uso saltuario, un utensile economico può essere la scelta giusta. Per i lavori più importanti o per l’uso regolare, un utensile più costoso con un minore costo per taglio (per metro quadro) è preferibile poiché offre migliori risultati e prestazioni.

MATERIALE DA TAGLIARE


La corretta identificazione del materiale da tagliare è il fattore più importante per la scelta di un utensile. Il materiale influenza direttamente la velocità di taglio e la durata dell’utensile. Questo catalogo contiene diverse tabelle che illustrano le varie applicazioni degli utensili diamantati per agevolare la scelta dell’utensile più appropriato per ogni lavoro.

TAGLIO A SECCO O UMIDO?


Questa scelta può dipendere dalle preferenze dell’utente oppure in casi particolari dal lavoro da effettuare. Per le mototroncatrici per calcestruzzo, il taglio a umido è preferibile poiché consente tagli più profondi e prolunga la durata del disco. Per le mototroncatrici per laterizi e mattoni, può essere utilizzato indifferentemente il taglio a secco oppure a umido. Per le seghe per piastrelle in generale, generalmente vengono impiegati utensili per taglio a secco. Il taglio a umido viene utilizzato principalmente per limitare la quantità di polvere. In caso di problemi di deformazione con mototroncatrici manuali ad alta potenza nel taglio a secco, è possibile provare il taglio a umido. In tal modo si raffredda il disco e si risolve il problema. Alcuni dischi diamantati ed alcune punte per carotatrici, ad esempio Galaxy, devono essere utilizzati con acqua. Gli utensili per taglio a secco possono essere utilizzati con o senza acqua a seconda della macchina e del materiale da tagliare.